Caserta sommersa da 30 punti, Milano finalmente bella da vedere
09 02 09 | di: Matteo Ghislandi


Fonte: Pape Sow, in crescendo partita dopo partita
Continua l'altalena dell'Olimpia in campionato, alti e bassi continui che si rispecchiano nel 9-9 finora tra vittorie e sconfitte: questa volta 'l'alto' è proprio altissimo e al Lido contro la Eldo Caserta i biancorossi offrono il meglio del proprio bagaglio e asfaltano i campani con una prova eccellente su due lati del campo.
L'inizio in verità è abbastanza soft, ma già dopo metà quarto l'Olimpia inizia a mordere in difesa e per la squadra di Frates iniziano i guai: 13 punti nel primo quarto e la sensazione di dipendere quasi esclusivamente dalla stella Diaz.
Milano non attacca in maniera splendida nel primo tempo, ma gioca con energia e va a folate, dominando totalmente nei rimbalzi (praticamente i soli rimbalzi offensivi saranno pari ai rimbalzi totali di Caserta): nel primo tempo sono Hall e Sow a dominare, con il senegalese che fa capire a tutti, come se non fosse ancora chiaro a qualcuno, l'errore di Bucchi domenica scorsa che l'ha lasciato fuori compromettendo la partita.
La ripresa è un massacro: Caserta segna solo 6 punti nel terzo quarto e viene sommersa dalle transizioni dell'Olimpia, con Hawkins che prende il proscenio e Katelynas che rimpingua le sue statistiche nel finale di gara.
Finisce 81-51, con l'ultimo canestro sulla sirena di Micevic, i suoi primi punti in Serie A.
24 punti per Hawkins, 12 punti e 8 rimbalzi per Pape Sow, autore della giocata più spettacolare della partita, una schiacciata al volo (con fallo subito) su perfetto assist di Luca Vitali.

